Il coordinamento della Città metropolitana di Roma Capitale
Clima ed energia
Dal 2009 Città metropolitana di Roma Capitale promuove, nei Comuni del territorio metropolitano, l’adesione al Patto dei Sindaci, l’elaborazione e l’attuazione dei Bilanci di energia e delle emissioni, l'approvazione dei PAES comunali, il monitoraggio dell'attuazione, fornendo un sostegno strategico, tecnico e finanziario nonché realizzando campagne per informare la popolazione e gli stakeholders (organizzazioni di categoria o personalità del campo dell’edilizia, della mobilità, ecc.).
Al 31 dicembre 2018 avevano formalmente aderito al Patto dei Sindaci 50 Comuni tra cui 1 Unione di Comuni del territorio metropolitano, di questi 44 hanno redatto il Bilancio delle emissioni di CO2 (con il software ECORegion), 34 hanno approvato il PAES in Consiglio Comunale. Come richiesto dall'impegno firmato, 28 Comuni hanno realizzato e inviato il primo rapporto di monitoraggio che si deve effettuare ogni due anni dall'approvazione del piano. Un secondo monitoraggio, ogni quattro anni, è un FULL REPORT con il nuovo calcolo delle emissioni - MEI (Monitoring Emission Inventory) - realizzato da 14 amministrazioni. Per facilitare il processo di approvazione dei Piani di Azione da parte del JRC, delegato della Commissione Europea, Città metropolitana ha predisposto, nel 2011, in partenariato con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, un Documento di indirizzo per la redazione dei PAES dei Comuni che ha permesso l'approvazione "d'ufficio" dei Piani redatti.
Con successivo Decreto del Sindaco metropolitano n. 166 del 19/12/2018 la Città metropolitana di Roma Capitale ha assunto l'impegno di Coordinatore Territoriale del nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, che a oggi offre supporto a 23 Comuni del territorio per la redazione dei PAESC – Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima.
Per l'approvazione dei PAESC da parte del JRC, è stato redatta una metodologia per le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici, che in aggiunta alla precedente, consente ai Piani, redatti con il supporto del Coordinatore territoriale, una approvazione congiunta e semplificata.